Come calcolare il peso del feto

Calcolare con esattezza il peso del feto durante le varie settimane di gravidanza è impossibile. Ci si avvale quindi di una stima, che al suo interno contiene un errore, partendo dalla misurazione di alcuni parametri del bambino.

La valutazione del peso è quindi solo una valutazione indicativa di massima e mai di certezza, che si avrà solo al momento della nascita del bambino. Questo spiega perchè molti bambini nascono con pesi notevolmente differenti rispetto alla stima peso fornita, sono più grandi o più piccoli rispetto al valore che vi hanno fornito.

Conoscere la stima del peso del feto è utile per confermare la normale crescita del bambino durante le varie fasi del suo sviluppo intrauterino, ed eventualmente riconoscere tempestivamente una restrizione o un arresto della crescita fetale.

Riconoscere un feto piccolo per l'epoca gestazionale (che si definisce SGA, Small for Gestational Age), permette non solo di indagare le cause che lo hanno determinato ma anche fornire un'appropriata assistenza per il parto. Il travaglio in questi casi può essere anticipato, attraverso un'induzione o un taglio cesareo se necessario, rispetto alla data presunta del parto.

Oltre ai feti SGA, la stima del peso del feto può portare al riconoscimento di feti grandi per l'epoca gestazionale (che si definiscono LGA, Large for Gestational Age).

Calcolatore peso feto

La stima del peso del feto avviene attraverso delle formule matematiche, partendo dalle variabili misurate durante l'esame ecografico di controllo:

Tutte le variabili devono essere espresse in unità di misura di millimetri. Esistono diverse formule per poter stabilire il peso fetale, tra queste ricordiamo le più utilizzate: la Formula di Shepard e la Formula di Campbell e Wilkin. La prima determina il peso sulla base di Bpd e Ac, la seconda considera solo la circonferenza addominale.

Il calcolatore usa la formula di Shephard et al., formula per la stima del peso fetale:

(FW in Kg, BPD e AC in mm) Log10(eFW)=-1.7492+(0.0166*BPD)+(0.0046*AC)-2.646*(BPD+AC)/100

Perchè valutare il peso del feto

Risulta di estrema importanza valutare la stima peso del feto, poiché si è dimostrato che la restrizione e l'arresto della crescita fetale, si accompagnano ad un aumentato rischio di morte endouterina e complicanze neonatali alla nascita.

Tra le complicanze neonatali si ricordano le più importanti in termini di gravità: asfissia in travaglio e danni neurologici. Allo stesso modo i bambini con stima peso elevata rispetto ai feti di uguale epoca gestazionale, incorrono in rischio aumentato di mortalità e morbilità, riferibili principalmente alle complicanze al parto.

Tra le complicanze di feti grandi, definiti macrosomi, risordiamo: i traumi del parto, le distocie di spalla, l'aumentato rischio di emorragia post-partum per la madre. Questi sono i motivi per cui una diagnosi precoce è auspicabile al fine di individuare i bambini SGA e i casi di macrosomia fetale.

Per ottenere questo obiettivo ci si avvale della misurazione sinfisi-fondo e dell'ecografia biometrica. La misurazione sinfisi-fondo mira alla misurazione dello sviluppo uterino (dalla sinfisi pubica al fondo dell'utero), viene registrata a partire dalla 24esima settimana di gravidanza e viene effettuata ad ogni controllo ostetrico.

Tale misurazione è però poco predittiva di feti SGA, ed è per questo motivo che viene accompagnata dall'ecografia biometrica che mira alla valutazione dei dati antropometrici del feto.

Gli strumenti diagnostici

Vediamo di seguito i principali strumenti utilizzati per la diagnosi del peso del feto e la loro accuratezza.

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